Cinque buone ragioni per firmare l'iniziativa "Per alimenti equi"


1. Libero scambio? Meglio uno scambio giusto!

L’iniziativa «cibo giusto» mette dei paletti chiari per il commercio di derrate alimentari. Il cibo prodotto in modo sano ed ecologico non sarà più penalizzato sul mercato dalla concorrenza sleale di alimenti la cui produzione nuoce a chi ci lavora, agli animali, alla natura e all’economia.

2. No alle fabbriche di animali

Per i contadini svizzeri è normale tenere gli animali in condizioni corrette. Con l’iniziativa «cibo giusto» varranno le stesse regole anche per gli alimenti che vengono dall‘estero. Basta con la carne piena di ormoni o proveniente da infami e insalubri allevamenti di massa.

3. Un vantaggio per l’ambiente

L’iniziativa «cibo giusto» sostiene l’agricoltura che non spreca le risorse e preserva gli equilibri naturali, favorendo la biodiversità invece delle vulnerabili monocolture. Offre una migliore protezione per il clima, l’ambiente e l’autonomia alimentare.

4. Condizioni lavorative giuste

Nella produzione industriale di massa degli alimenti sono molto diffusi il lavoro minorile e condizioni di lavoro scandalose. L’iniziativa «cibo giusto» vuole rafforzare la protezione dei lavoratori e favorire la produzione alimentare da parte di contadini (invece di aziende industriali).

5. Prodotti locali, freschi e di stagione

Le distanze brevi assicurano freschezza, gusto e qualità del cibo. L’iniziativa «cibo giusto» sostiene le varietà regionali, favorendo l‘economia locale.